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venini 1
m
t. 1576
GESTORE: Simone Barbetta
TEL. RIFUGIO: 034 456671

 

Il rifugio Venini-Cornelio è situato alla bocchetta di Galbiga. Di fronte al rifugio è piazzato un vecchio cannone, lasciato a ricordo delle passate guerre; ne sono testimoni anche le vicine trincee.
Poco più in alto c'è l'osservatorio astronomico.

Il rifugio Venini-Cornelio venne edificato per la prima volta nel 1916 come alloggiamento militare, fu trasformato in baita dopo la prima guerra mondiale e divenne sede di osservatorio della milizia contraerea negli anni della seconda guerra mondiale. Abbattuto nel dopoguerra, è stato poi ricostruito nel 1986. Data la sua posizione strategica offre ancora maggiori possibilità di sfogo ai camminatori in transito. Innanzitutto la vetta del monte, 1698 m, da cui si gode un panorama sulle alpi e prealpi dalla svizzera all’Italia di 360 gradi.

Poi la cima del monte Crocione, 1641 m, che da qui risulta agevole e comoda. Giù dal Crocione fino ai monti Nava e volendo al santuario di San Martino. A nord invece tragitti segnalati conducono verso la comunità di Bene Lario all'Alpe di Sopra (1 ora) e all’Alpe di Sotto (2 ore) oppure a Prato Verde (3 ore e mezza). Volendo si può anche scendere fino Menaggio. La prima domenica di agosto, al rifugio, viene celebrata la festa della Madonna della neve organizzata dal Gruppo Alpini di Lenno. Alla metà di ottobre invece un'altra festa con castagnata.

Il Galbiga , con il Venini d’appoggio come struttura ricettiva e ristoratrice, offre anche interessanti serate di osservazione del cielo. Nel settembre del 2001 infatti è stata terminata la costruzione dell’osservatorio astronomico, a pochi passi dal rifugio lungo la dorsale per la cima. Costato 81.931.450 delle vecchie lire, è una costruzione discreta ad impatto quasi nullo sul territorio. Da lontano, e da vicino, assomiglia molto a quei bivacchi rotondi d’alta montagna per cui non toglie praticamente nulla al paesaggio.

Come arrivare:
A Pigra prendiamo a sinistra una stradina (Via Militare) e la seguiamo ignorando alcune deviazioni.
Passiamo per l'Alpe di Colonno (m. 1322) dove c'è un posto di ristoro e una chiesetta, poi in lieve discesa arriviamo al rifugio Boffalora (m. 1252).
Qui la strada gira a sinistra e scende alla Sella di Boffalora dove nei pressi della Cappelletta degli Alpini c'è un ampio slargo (m. 1240). Volendo, è possibile parcheggiare e iniziare da qui la nostra escursione (in tal caso calcolare un'ora in più).
Continuiamo in auto. Subito troviamo un bivio e, lasciata a sinistra la strada che scende a Ponna, andiamo a destra in salita.
Superiamo le baite dell'Alpe di Ossuccio (m. 1306) e iniziamo la lunga traversata in costa della Val Perlana.
La strada è stretta e senza protezioni. Le mucche degli alpeggi gironzolano libere e spesso anche sulla sede stradale.
Contorniamo il versante orientale del monte di Lenno e raggiungiamo l'Alpe di Lenno situata alla bocchetta tra il Lenno e il Calbiga (m. 1495).
Da questo punto è sconsigliabile proseguire in macchina, sopratutto in caso di neve, perché la strada è priva di protezioni verso lo scosceso versante alla destra.
Parcheggiamo pertanto nello slargo davanti all'alpeggio e ci incamminiamo in leggera salita. La strada ha il fondo in cemento.
Dopo una curva a sinistra cominciamo a vedere il rifugio alla bocchetta tra il Calbiga e l'Alpetto e, alla sua sinistra, l'osservatorio con la caratteristica forma di igloo.
Percorriamo un tratto in piano e poi continuiamo in leggera salita ammirando il panorama sulle Alpi e su vari tratti del sottostante lago di Como. In alcuni punti sulla sinistra c'è un basso muretto di contenimento. Dopo una curva a destra la stradina diventa sterrata e, quasi in piano, arriviamo al rifugio.

Il percorso prosegue verso il Tremezzo e il Crocione: tutte le vette delle zona sono facilmente raggiungibili per cui vale sicuramente la pena di completare la nostra gita in cima ad una di esse godendo della splendido panorama sulla cerchia alpina e l'intero lago di Como.

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
* alla Vetta del Lenno (m. 1598) in ore 0.45
* alla Vetta del Calbiga (m. 1698) in ore 0.30
* alla Vetta dell' Alpetto (m. 1652) in ore 0.30
* alla Vetta del Tremezzo (m. 1700) in ore 0.45
* alla Vetta del Crocione (m. 1641) in ore 1.15 * al Rifugio Alp de Volt (m. 1340) in ore 0.40

Vedi anche: https://www.rifugi.lombardia.it/como/lenno/rifugio-venini-galbiga.html

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