Percorsi Ciclamino - Sentiero n.837
Cammino delle 7 Croci
Questo sentiero, ricco di storia e tradizione, rappresenta un importante patrimonio per la comunità di Pigra.
La processione delle 7 Croci, che si svolgeva lungo il sentiero, era un momento di grande condivisione e partecipazione per tutti, dai bambini agli anziani.

1. Chèmp da mùnt - La processione si teneva la prima domenica di maggio e aveva la funzione di benedire la campagna e propiziare una buona annata agricola. Dopo la benedizione alla croce si proseguiva accompagnati dal rosario e canti lungo tutto il tragitto ed ognuno cercava di farsi sentire più degli altri in una sorta di gara a chi cantava più forte. Nelle vicinanze un masso erratico di era glaciale.
2. Falò - Il nome “Falò” trae origine dall'antica tradizione di accendere un grande fuoco alla sera della vigilia delle feste patronali di Santa Margherita (20 luglio) e di San Rocco (16 agosto). Nelle vicinanze si trova il Campo sportivo, scavato nella roccia dai nostri nonni, un tempo luogo di aggregazione per attività sportive e feste di paese. La benedizione ai pascoli, allora occupati da numerose mucche e un folto gregge di pecore che potevano abbeverarsi nelle due grandi “Bolle” presenti sui monti.
3. Crusia Piana - Tutti aspettavano di arrivare a questa Croce perché, dopo la benedizione, ci si fermava per consumare un piccolo spuntino che doveva comunque comprendere una fetta di salame dell'anno precedente. I giorni prima della processione si veniva a segnare il posto con sassi e felci dove ognuno si andava a sedere con la propria famiglia. Dopo la sosta via con le litanìe dei Santi, ognuno partiva col nome di un Santo e tutti gli altri lo seguivano col finale “Ora Pro Nobis”.
4. Cappella del Soccorso - La Cappelletta è dedicata alla Madonna del Soccorso che si festeggia l'8 di settembre. In quel giorno, partendo da questo luogo, gli abitanti compivano il tradizionale Pellegrinaggio che, percorrendo la mulattiera verso il paesino di Corniga, proseguiva sui sentieri dei monti della Tremezzina, e raggiungeva il Santuario della Beata Vergine del Soccorso con le storiche Cappelle del Sacro Monte (ora Patrimonio UNESCO).
5. La Serta - Il bosco, curato e custodito gelosamente dai proprietari, era fonte di sostentamento per legna, castagne, noci e nocciole. In fondo alla Valle, il Mulino serviva per la macina di farina di grano e di castagne. Chi possedeva un mulo si riteneva fortunato e privilegiato, una risorsa preziosa di grande aiuto.
6. Foeu Grimò - Il Belvedere. Lo sguardo si perde sul lago e i suoi paesi (Nesso, Argegno, Lezzeno, Bellagio, Varenna), l'Isola Comacina e Villa Balbianello, sullo sfondo il monte San Primo, le Grigne, il Pizzo dei Tre Signori e il Monte Legnone.
7. Piz Curnaà - Prima di edificare la stazione della Funivia sorgevano due piccoli colli con in cima due spuntoni di roccia che, visti dal Borgo o dal lago, sembravano “due corna”. La processione terminava raggiungendo la chiesa di S. Margherita per la S. Messa.
1. Chèmp da mùnt - The procession took place on the first Sunday of May and aimed to bless the countryside and ensure a fruitful agricultural year. After the blessing at the cross, people continued along the route accompanied by the rosary and songs, each trying to out-sing the others. Nearby stands a glacial erratic boulder.
2. Falò - The name “Falò” comes from the ancient tradition of lighting a large bonfire on the eve of the patronal feasts of St. Margaret (July 20) and St. Roch (August 16). Nearby lies the sports field, carved into the rock by our grandparents, once a hub for sports and village celebrations. Blessings were given to the pastures, then populated by numerous cows and flocks of sheep that could drink from the two large “Bolle” (watering holes) on the mountains.
3.Crusia Piana - Everyone looked forward to reaching this cross because after the blessing, a small snack was shared — always including a slice of last year’s salami. In the days before the procession, families would mark their seating spot with stones and ferns. After the break, the Litany of Saints was sung, each person starting with the name of a saint, followed by everyone responding “Ora Pro Nobis”.
4. Cappella del Soccorso - This small chapel is dedicated to Our Lady of Help, celebrated on September 8. On that day, the locals traditionally departed from here for a pilgrimage that, following the mule track to Corniga and the mountain paths of the Tremezzina, reached the Sanctuary of the Blessed Virgin of Help, with its historic chapels of the Sacred Mount (now a UNESCO Heritage Site).
5. La Serta - The forest, carefully tended and preserved by its owners, provided vital resources: firewood, chestnuts, walnuts, and hazelnuts. At the valley bottom stood the mill used to grind wheat and chestnut flour. Owning a mule was considered a sign of luck and privilege, a precious and helpful asset.
6. Foeu Grimò - Sixth stage of the procession
The Belvedere. Your gaze stretches over the lake and its villages (Nesso, Argegno, Lezzeno, Bellagio, Varenna), Comacina Island and Villa Balbianello. In the background: Mount San Primo, the Grigne, Pizzo dei Tre Signori, and Mount Legnone.
7. Piz Curnaà - Before the cable car station was built, there were two small hills here topped with rocky spikes that, from the village or lake, looked like “two horns.” The procession ended by reaching the church of St. Margaret for Mass.



Dati Cammino delle 7 Croci
Lunghezza: km
Dislivello max: m
Durata: 2,30 ore circa
Percorrere sentieri di montagna richiede calzature ed indumenti adeguati, valutazione delle proprie attitudini e capacità fisiche.
Attenzione ai cambiamenti di tempo.
Vedi anche:
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